L’introduzione dell'Imu sulla prima casa e la botta sulle seconde case, con l'incremento del 60% delle rendite, ha peggiorato la situazione. La seconda casa pagava già l'Ici, ma oggi avrà una rivalutazione del 60%. E poi è raddoppiato il numero delle famiglia in forte diffcoltà a pagare il mutuo (dal 10,5% nel 2011 al 22,6% del 2012)».
«Ci sono tutte le condizioni» ha chiuso il direttore generale del Censis «perché e famiglie da compratrici possano avere la necessità di vendere. Le previsioni dicono che si potrebbe ritornare ai livelli di prezzo del 2005. Le flessioni di valore maggiori potrebbero essere subite dalle seconde case in località che non tirano più o in zone periferiche o nel Mezzogiorno».
L’Imu farà diminuire il prezzo delle case almeno del 20%.Questo secondo uno studio del Censis per il quale «il 41% delle famiglie dichiara difficoltà a causa dell'aumento delle tasse e delle spese fisse. A giugno erano il 25%. Per questo motivo molti tenderanno a vendere le proprie abitazioni o le seconde case e di conseguenza il valore degli immobili nel corso di quest'anno subirà una contrazione del 20% con punte del 50%».

